Apro una discussione siccome sto facendo ricerche varie in quanto l'usbergo è per me una spesa in programma(che sia di soldi o di fatica).
L'usbergo è un tipo di armatura costruita in una maglia di anelli metallici di piccole dimensioni, la cotta di maglia, uniti insieme fino a formare una "magliettona" a lunghezze variabili.
Di origine celtica la cotta di maglia venne poi usata dai romani e per tutto il medioevo non venne mai abbandonata.
Ma non mi dilungo su dove e come venne usata in altre epoche e luoghi, ciò non mi interessa e appesentirebbe inutilmente il mio post e la mia ricerca.
Senza dubbio un'equipaggiamento costoso e riservato ai più ricchi. Soprattutto per la quantità di metallo indispensabile per crearla e per la difficoltà di realizzazione. I signori ancora più ricchi potevano permettersi di rivettarla, ovvero di chiudere gli anellli con un chiodino di ferro, questo limitava la possibilità di aprirsi degli anelli con i colpi e con l'uso, dunque garantivano che non si sfaldasse sul momento del bisogno.
Gli usberghi vichinghi(brynja) erano, a quanto ho visto, spesso a 'mezzemaniche'(metà avambraccio) e lunghe su per giù fino al ginocchio. Costruiti sempre con il metodo detto '4 in 1' con il quale ogni anelllino(di diametro di circa 8mm fino a esemplari di 11mm) è chiuso assieme a altri 4. Come nella foto:

Tessuto di maglia a '4 in 1' rivettato:

è importante notare che comunque questa non forniva una protezione completa, la cotta di maglia offriva riparo dale ferite di taglio ma, data la poca rigidità non riparava dalle botte e non evitava ossa rotte, come non aiutava più di molto contro punte di freccia o di lancia.
Era dunque spesso usata assieme a giachi imbottiti(gamberson) e/o a corazze di cuoio varie.
Armato vichingo con usbergo:

Imagini by Hurstwik.org